 |
Il Gruppo Giovani della Fondazione Preda con il loro direttore musicale . Preda, fondata nelle Filippine nel 1974, offre sostegno ai diritti dei bambini e delle donne sfruttate, dirige un centro terapeutico residenziale per tossicodipendenti e persone vittime di abusi sessuali, promuove programmi di formazione per assistenti sociali da impegnare direttamente sulle strade e progetti educativi di prevenzione dell’Aids.
(Foto: dal sito www.preda.org) |
Pia Agustin Corvera è diventata una prostituta all’età di 9 anni. Viveva in un quartiere povero di Manila, dove la zia la obbligava a prostituirsi con stranieri che pagavano 120 pesos (circa 3 dollari) per ogni incontro.
Dopo 3 anni Pia viene venduta a un pedofilo tedesco. Oggi la sedicenne Pia ha trovato rifugio in una comunità terapeutica destinata ai bambini vittima di abusi sessuali, coordinata da Shay Cullen, tra i fondatori dell’organizzazione non governativa Preda.
La giovane ragazza filippina sta ora provando di nuovo a credere, a fidarsi. Pia descrive con brutale semplicità la sua esperienza:” Mi sono sentita spazzatura”.
LA FONDAZIONE PREDA
Preda viene fondata ad Olongapo City, 139 chilometri a Nord di Manila, nel 1974 da Shay Cullen, membro irlandese della Missionari Society of St. Columban, insieme ai coniugi Hermoso attivisti locali, preoccupati per lo stato di degrado sociale in cui versavano la città di Olongapo e le province circostanti.
La città filippina è stata fino al 1992 sede della base navale statunitense di Subic Bay, la più grande fuori dai confini nazionali, dove erano di stanza circa 15.000 marines.
La città, che conta circa 190.000 abitanti, si è sviluppata intorno ed in funzione della base Usa, creando un’economia fun-zionale alla domanda dei militari.
Nel giro di pochi anni vennero aperti un migliaio di night clubs dove si calcola lavorassero circa 16.000 bar-girls, prostitute minorenni.
Dopo la partenza dei militari americani e la chiusura della base navale, i gestori dei locali a luci rosse fecero diventare Olongapo e Angeles, altra città della stessa provincia, mete di un lucroso business di turismo sessuale.
Per combattere questa piaga e di fronte all’assenza di qualsiasi attività produttiva rispettosa dei diritti civili e sociali, la Fondazione Preda iniziò il suo programma di sviluppo avviando da un lato programmi di prevenzione e riabilitazione sociale e dall’altro progetti di sviluppo economico basati sulla valorizzazione della cultura artigianale locale.
Riconquistare l’infanzia perduta
Secondo un recente rapporto delle Nazioni Unite le minorenni filippine costrette a prostituirsi sarebbero oggi circa 60.000, concentrate nei maggiori centri urbani del paese. I clienti sono principalmente turisti stranieri.
I programmi sociali della Fondazione Preda prevedono diversi ambiti di intervento, tra cui il sostegno ai diritti dei bambini e delle donne sfruttate, la direzione di un centro terapeutico residenziale per tossicodipendenti e persone vittime di abusi sessuali, programmi di formazione per assistenti sociali da impegnare direttamente sulle strade e progetti educativi di prevenzione dell’Aids.
Preda, inoltre, ha portato avanti in questi anni campagne volte a sensibilizzare l’opinione pubblica verso lo sfruttamento e la prostituzione minorile, ottenendo significativi risultati anche attraverso attività di lobby verso le istituzioni pubbliche.
Dopo decenni di colpevoli silenzi, le autorità filippine stanno ora applicando le leggi a tutela dei minori, perseguendo penalmente i locali clandestini a luci rosse e le reti internazionali che alimentano il mercato dello sfruttamento sessuale.
Oggi Preda collabora con il governo filippino e altre istituzioni internazionali, convinta che la lotta all’offesa dei diritti dei minori debba essere condotta a livello mondiale.
Grazie alla collaborazione di Preda, nel 2000 Scotland Yard è riuscita ad arrestare due pedofili inglesi accusati di aver violentato e ucciso un ragazzo di nove anni.
Un’altra significativa vittoria per l’organizzazione filippina è stata quella di aver collaborato ad arrestare l’uomo che aveva ridotto in schiavitù Pia Agustin Corvera, che tornato in Germania è stato arrestato poco dopo.
Nel 2000 Cullen e la piccola vittima sono andati in Germania per testimoniare. Il pedofilo ha ricevuto una condanna a 32 anni.
The Children’s Home
La casa dei bambini gestita da Preda fornisce soccorso, protezione e programmi di riabilitazione per i minori vittime di abusi sessuali. Il centro è diretto da uno staff di medici e psicologi che aiutano i ragazzi a liberarsi della sofferenza repressa, dalla rabbia e dalla frustrazione conseguenti alle violenze subite, attraverso terapie di gruppo finalizzate alla riconquista della dignità violata e dell’autostima personale.
Una volta pronti, i ragazzi beneficiano di assistenza legale gratuita per i processi a carico dei pedofili. All’interno del centro, inoltre, è attiva una scuola per offrire ai ragazzi un adeguato livello di educazione ed evitare così che essi finiscano nuovamente in strada.
Akbay Advocacy Theater Group
L’Akbay Advocacy Theater Group è stato organizzato per sensibilizzare l’opinione pubblica sui diritti dei minori e il miglioramento delle condizioni di vita dei ragazzi di strada filippini.
Il gruppo teatrale, costituito da Preda in partnership con l’Associazione di educazione teatrale filippina Peta (Philippine Edu-cational Theater Associa-tion) organizza spettacoli che hanno come soggetto il degrado sociale e l’infanzia negata dei quartieri poveri del paese.
Nella creazione di uno spettacolo il gruppo segue un processo di improvvisazione in cui gli attori stessi scrivono il testo, scelgono la scenografia, i costumi e tutti gli altri aspetti inerenti la rappresentazione artistica, accompagnati dai direttori artistici. Il gruppo teatrale, oltre che in diverse città filippine, si è già esibito anche all’estero, in Germania, denunciando le responsabilità dei paesi occidentali nella piaga del turismo sessuale e proponendo azioni di solidarietà internazionale da parte della società civile.
Il lavoro svolto da Preda in questi anni ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali, tanto che Nigel Griffiths, membro del Parlamento inglese, nel 2000 ha candidato Shay Cullen al premio Nobel per la Pace dicendo: “Ha fatto un lavoro straordinario per ridurre le indicibili disuguaglianze sociali e migliorare la legislazione internazionale a favore dei diritti dell’infanzia”.
RAFFORZARE LE ECONOMIE
Preda promuove lo sviluppo economico delle comunità rurali ed urbane delle filippine attraverso il sostegno alle cooperative di piccoli produttori artigianali.
Secondo Preda la povertà è la causa principale dell’esplosione dello sfruttamento sessuale del-le donne e dei bambini: le condizioni di vita indigenti delle campagne costringono molte famiglie a trasferirsi nei centri urbani, come Ologapo, dove i soggetti più deboli come donne e minori diventano facile bersaglio dell’industria dello sfruttamento sessuale.
Preda quindi ha messo a punto una strategia per rafforzare le economie dei villaggi, in particolare le cooperative dei produttori artigianali, attraverso il sostegno finanziario con prestiti a tassi agevolati e la commercializzazione dei prodotti attraverso i canali del commercio equo e solidale.
Preda promuove un modello economico basato sulla responsabilità sociale, i salari dignitosi per gli artigiani, lo sviluppo comunitario e l’efficienza economica richiesta dal mercato internazionale.
All’inizio, nel 1975, l’unico mercato per i prodotti di Preda era rappresentato dalla base navale statunitense ma nel 1983, quando l’organizzazione prese posizione apertamente a favore dei ragazzi di strada e contro la prostituzione e le violenze sui minori, questo mercato venne meno.
Fu allora che si allacciarono rapporti con le Organizzazioni europee di commercio equo, tra cui Ctm Altromercato, e che si iniziò a lavorare per questo nuovo mercato.
Le nuove partnership solidali portarono inoltre a programmi per migliorare la qualità e i design dei prodotti, il che ha avuto come risultato un aumento delle vendite nei mercati occidentali dei prodotti degli artigiani associati a Preda e, conseguentemente, maggiori benefici sociali per le cooperative e le comunità di appartenenza.
Ctm Altromercato da anni collabora con Preda sostenendo progetti di sviluppo sociale e importando in Italia una vasta gamma di prodotti artigianali, come ad esempio cesti, mensole, mobili in rattan, bambù e buri.
Questi prodotti ad alto contenuto di dignità sociale possono essere acquistati presso una delle tante Botteghe del Mondo presenti su tutto il territorio nazionale.