Info

Esperti bio Zootecnia

Etichettatura uova e smaltimento pollina

  • Marco ManeraGentile Ermes De Rossi,

    io e la mia compagna vogliamo realizzare su tre lotti di terreno per un totale di quasi due ettari un allevamento con 1.500 galline ovaiole.
    Dato che faremo vendita diretta delle uova, dobbiamo attrezzarci per l'etichettatura o siamo esenti?
    Nel caso ci fossero deiezioni in quantità non smaltibile, possiamo avere lettiere di lombrichi in modo che assieme ad altro smaltiscano la pollina e creare ottimo humus? È fattibile tutto questo?
    Nell'attesa grazie.

    Cordiali saluti
    Marco Manera
    12 dicembre 2013, 15:54
  • Ermes De Rossi Gentile Marco Manera,

    l’esonero dagli obblighi sulle norme di commercializzazione è possibile per le uova vendute direttamente dal produttore al consumatore finale nel luogo di produzione, o nella “regione di produzione” (l’area di territorio compresa entro un raggio massimo di 10 km dal luogo di produzione). Nonostante tale esonero, le uova devono comunque essere marchiate con il codice del produttore ad eccezione di quelle provenienti da produttori aventi fino a 50 galline ovaiole e a condizione che il nome e l’indirizzo del produttore siano indicati nel punto di vendita o comunicati all’acquirente nel caso di vendita porta a porta. Per iniziare l'attività di allevamento occorre comunque registrarsi presso l'ASL di competenza che vi potrà dare indicazioni più precise.
    Per quanto riguarda le deiezioni non ho esperienza in merito all'utilizzo di lombrichi per "smaltire" la pollina. Poichè è una deiezione animale anche la pollina ricade nell'applicazione della cosiddetta "direttiva nitrati" per cui occorre prevedere il Piano di Utilizzo Agronomico (PUA) secondo le specifiche previste dalla Regione di appartenenza. Una parte della pollina può essere utilizzata per il compost aziendale ma non penso possa essere la soluzione dell'eventuale problema. Forse è più conveniente stipulare accordi di spandimento con altre aziende agricole della zona (ricordando che se si tratta di allevamento biologico occorre cercare terreni biologici per lo spandimento).

    Cordiali saluti
    Ermes De Rossi.
    2 gennaio 2014, 9:00

L'esperto

Ermes De Rossi

Zootecnia
poni una domanda

AZIENDABios srl

BIOGRAFIAErmes De Rossi agronomo dal 1990, prima tecnico di campagna nell’Alto Vicentino, da maggio 1999 Amministratore Delegato dell’organismo di controllo Bios srl con incarichi di responsabile Assicurazione Qualità e referente tecnico interno per gli aspetti tecnici e normativi nonché referente nei confronti del Sincert per l'accreditamento alla norma Uni Cei En 45011.

PAESEItalia