Info

Esperti bio Zootecnia

Caratteristiche di un allevamento di capre da latte

  • Filippo ManciGentile Ermes De Rossi,

    sono un ragazzo di 34 anni , vivo in provincia di Perugia. Sono molto appassionato di agricoltura sostenitore del bio, ma con poca esperienza, quindi avrei qualche domanda da rivolgerle.
    Mi piacerebbe avviare un allevamento di capre da latte, pensavo a circa 120 capi per produrre o formaggi o in alternativa confezionare io il latte e venderlo direttamente alla grande distribuzione (supermercati ecc.).

    Di quanto terreno avrei bisogno? Di che tipo ? (Quanto pascolo? Quanto seminativo? Volendo lasciarle fuori per almeno 8-9 mesi l'anno). Quanto grande deve essere la stalla e che caratteristiche deve avere? Ci sono contributi annui per gli allevamenti di capre? E in ultimo, quanto potrei ricavare nettamente da un'azienda così impostata?
    Mi scuso per la banalità delle domande e la ringrazio sentitamente per il tempo che vorrà dedicarmi.

    Cordiali saluti
    Filippo Manci
    13 marzo 2014, 10:03
  • Ermes De Rossi Gentile Filippo Manci,

    per un allevamento come quello che ha in mente Lei per quanto riguarda il terreno necessario deve tener conto che per ogni capo servono mediamente dai 2 ai 2,5 Kg di fieno al giorno (da moltiplicare per 3/4 volte se si tratta di erba fresca da pascolo) a cui vanno aggiunti da 0,3 a 0,9/1 Kg di mangime (a seconda dei periodi di asciutta o di lattazione e senza i quali non si ottengono produzioni soddisfacenti di latte). Questo vuol dire che servirebbe circa 1 Ha di terreno per 7/8 capi considerando una produzione ipotetica di circa 60 quintali di fieno (ovviamente più foraggio si produce e meno terra serve). Se si tratta di pascolo senza possibilità di sfalcio la necessità di terreno aumenta. Per la conformità con il regolamento della produzione biologica occorre produrre almeno il 60% degli alimenti annui che servono per il mantenimento dei propri animali (con l'eventuale possibilità di stipulare accordi con altre aziende biologiche della zona che comprendano anche lo spandimento delle deiezioni). Questi sono ovviamente dati indicativi che possono variare moltissimo con il tipo di terreno, l'altitudine, l'andamento climatico, la qualità del foraggio ottenuto, ... Per gli spazi di allevamento occorre garantire che siano sempre disponibili 1,5 metri quadri al coperto e 2,5 all'aperto per ogni capo adulto (0,35 e 0,5 per i capretti). Per i contributi è possibile accedere al Programma di Sviluppo Rurale (PSR) della Regione verificando i vari bandi aperti per le diverse misure (primo insediamento di giovani in agricoltura, interventi strutturali, produzione biologica, ...)
    Sulla redditività dell'allevamento è difficile dare un giudizio preciso soprattutto perchè non basta produrre, ma occorre anche vendere e quindi bisogna fare i conti con il personale e l'organizzazione aziendale. Con 120 capre si può fare bene se si hanno mercati di riferimento precisi valorizzando il prodotto, puntando su prodotti freschi più che sugli stagionati (e tenendo conto degli investimenti che si devono fare tra stalla e caseificio). La commercializzazione del latte può essere interessante ma richiede un'organizzazione aziendale ben precisa.
    Auguri.

    Cordiali saluti
    Ermes De Rossi.
    17 marzo 2014, 18:54

L'esperto

Ermes De Rossi

Zootecnia
poni una domanda

AZIENDABios srl

BIOGRAFIAErmes De Rossi agronomo dal 1990, prima tecnico di campagna nell’Alto Vicentino, da maggio 1999 Amministratore Delegato dell’organismo di controllo Bios srl con incarichi di responsabile Assicurazione Qualità e referente tecnico interno per gli aspetti tecnici e normativi nonché referente nei confronti del Sincert per l'accreditamento alla norma Uni Cei En 45011.

PAESEItalia